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Vaccinazioni

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Reazioni avverse (conosciute!)

Vaccini, leucemia e linfomi
Bichel, “Linfoadenite post-vaccinale che progredisce in un caso di Hodgkin”, Acta Med Scand, 1976, Vol 199, p523-525
Stewart AM, “Eziologia della leucemia infantile”, The Lancet, 16 ott. 1965, 2:789-790
Glathe H, “Evidenza di attività cancerogena del substrato vaccinale”, Development Biol Std, 1977, 34:145-148
Bolognesi DP, “Potenziale virus della leucemia da vaccini”, Canad. Research, feb. 1976, 36(2): 655-656
Colon VF, “Necrosi vaccinale quale chiave di linfoma linfatico”, Geriatrics, dic. 1968, 23:81-82
Park-Dincsoy H, “Scomparsa dei linfociti in un caso di cancrena vaccinale”, Laval Med, gen. 1968, 39:24-26
Hugoson G, “Comparsa di leucosi bovina a seguito di vaccinazione Babesiosis”, Bibl Haemat, 1968, 30:157-161
Hartstock, “Linfoadenite post-vaccinale: iperplasia del tessuto linfoide che simula i linfomi maligni”, Cancer, aprile 1968, 21(4):632-649
Allerberger F, “Un’epidemia di linfoadenite suppurativa connessa con vaccinazioni BCG in Austria, 1990/1991″, Am Rev Respir Disorder, agosto 1991, 144(2) 469
“Tumori maligni come complicazione ritardata di vaccinazioni”, Arch Derm, Vol 98, 1968

Vaccini e alterazioni cromosomiche
Knuutila S, “Maggiore incidenza di alterazioni cromosomiche e di Sister Cromatid Exchange (SCE) in linfociti in vivo di 12 pazienti vaccinati contro la varicella”, Hum Genet, 23 feb. 1978; 41(1):89-96
Cherkeziia SE, “Disfunzioni dell’apparato dei cromosomi della murena indotti per vaccinazione con un complesso di vaccini antivirali”, Vopr Virusol, sett. 1979, (5):547-550 ...

Vaccini ed autoimmunità
“Autoimmunità indotta da vaccino”, Journal of Autoimmunity 1996 Vol 9
Romanov VA, “Ruolo dei processi autoimmuni nella patogenesi delle lesioni post-vaccinali del sistema nervoso”, Zh Mikrobiol Epidemiol Immunobiol, ott. 1977, 10:80-83
Grachev VP, “Formazione di auto-anticorpi in animali da laboratorio dopo iniezione con virus di diversa virulenza”, Acta Virol (Praha), luglio 1973, 17:319-326
Vautier G, Carty JE, “Artrite reumatoide acuta poitiva all’analisi del siero a seguito di antiepatite B”, Br. J. Rheumatol., 1994; 33:991
Movsesiants AA, “Studi sperimentali sull’abilità di diversi ceppi di virus vaccinali nell’indurre la formazione di autoanticorpi”, Vopr Virusol, maggio-giugno 1975; (3):297-302
Hassan W, Oldman R, “Sindrome di Reiter e artrite reattiva nella salute di assistenti sociali dopo le vaccinazioni”, Br. Medical J., 1994, 309: 94
Negina IP, “Formazione di auto-anticorpi a seguito della vaccinazione con diversi tipi di vaccini tifoidi”, Zh Mikrobiol Epidemiol Immunobiol, maggio 1980; (5):69-72


Vaccini e diabete
Polster H, “Diabete insipidus dopo la vaccinazione per la varicella”, Z Aerztl Fortbild (Jena), 1 aprile 1966, 60:429-432
Sinaniotis, “Diabete mellitus a seguito della vaccinazione antiparotite”, Arc Dis Child, 1975, 50:749.66
Patan, “Grave diabete mellitus post-vaccinale”, Ter Arkh, luglio 1968, 40:117-118
Classen JB, “La modalità temporale della vaccinazione ha un effetto sullo sviluppo del diabete in roditori”, Autoimmunity, 1996, 24:137-145
Classen JB, “Epidemia di diabete e vaccinazioni anti-epatite B”, N Z Med J, 109(1030):366, 27 sett. 1996
Classen JB, “Vaccinazione infantile e diabete mellitus”, N Z Med J, 109(1022):195, 24 maggio 1996

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Antonio Giordano, presidente dello Sbarro Institute di Philadelphia, in un'intervista Skype si offre, insieme al suo centro di ricerca di "controllare i dati del Ministero per verità scientifica. Negli Stati Uniti, almeno, si ammettono gli errori"
fonte: repubblica.it
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Cliccano sull’immagine sopra esposta è possibile accedere a un articolo che fu pubblicato nel 2005 dal quotidiano Libero, a seguito di pubblica denuncia (che potete leggere qui) proveniente dalla Pontificia Accademia Pro Vita in merito a quello che è un orrore del secolo: VACCINI CON CELLULE DI FETI ABORTITI.

Nella sostanza la denuncia, pubblicata anche sulla Rivista Internazionale di Bioetica “Medicina e Morale” sempre nello stesso anno, portava già all’attenzione dell’opinione pubblica come ”medici e genitori hanno il dovere di rendere difficile la vita delle industrie senza scrupoli“.

Nello specifico si richiama l’attenzione sulla questione della legalità di produzione, la distribuzione ed uso di certi vaccini la cui produzione è connessa con atti dell’aborto procurato. Riguardante quindi vaccini che contengono virus vivi che sono stati preparati da linee di celle umane di origine fetale, usando tessuti di feti umani ed abortiti come fonte di coltura cellulare. Il più conosciuto, e forse il più importante a causa della sua distribuzione enorme ed il suo uso a livello quasi universale, è il vaccino contro il Rosolia (chiamata “il morbillo Tedesco“).

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- di Gabriele Milani -

I vaccini possono creare danni irreparabili, ma sono veramente obbligatori?

No, non farli è possibile…

 

 

…e ce lo spiega il giurista Luca Ventaloro della Federazione del COMILVA (Coordinamento del Movimento Italiano per la Libertà delle Vaccinazioni):

Fonte: Autismo & Vaccini

 

 

 

Fonte: Autismo & Vaccini


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- di Gabriele Milani -

Ill.mo Ministro della Salute

Premessa
Sono passati molti anni da quando mi sono diplomato come infermiere. Ho lavorato in molti reparti ospedalieri, dai meno critici ai più critici, ed ho imparato molto con il silenzio attento dei miei occhi.
Da qualche anno mi sono imbattuto nella diagnosi peggiore che una famiglia deve sopportare nei confronti del proprio figlio: “disturbo dello spettro autistico”…. diagnosticata tramite uno sterile test somministrato dopo due sole sedute dalla Neuropsichiatra Infantile alla quale mi ero rivolto per un persistente ritardo del linguaggio di mio figlio quando era ormai prossimo ai 3 anni e 5 mesi.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità e la American Psychological Association, “l’Autismo è classificato come una disabilità dello sviluppo risultante da un disordine del sistema nervoso centrale”.
Viene diagnosticato utilizzando specifici criteri per individuare i danni causati all’interazione sociale, alla comunicazione, all’interesse, all’immaginazione ed all’attività.

Cause, sintomi, eziologia, trattamento e altre tematiche sono controverse.
Secondo le principali istituzioni mondiali nel campo della salute, le cause di autismo sono ancora poco chiare ed i ricercatori stanno studiando una vasta gamma di cause possibili, da quelle genetiche a quelle ambientali.
Dato che il modo nel quale l’autismo si manifesta è differente in ciascun individuo, molti sono coloro che sostengono l’idea secondo la quale l’autismo è dovuto probabilmente a molteplici “cause”, che interagiscono tra loro in maniera sottile e complessa, producendo risultati leggermente differenti e sintomi diversi in ogni individuo affetto da questa patologia.

Nonostante la presunta affidabilità delle dichiarazioni ufficiali sull’autismo della “comunità scientifica e farmaceutica”, oggi molti scienziati e ricercatori guardano a questo fenomeno ed alle possibili cause in una maniera nuova.
Ricordo molto bene di come la Neuropsichiatra Infantile mi ha invitato a non effettuare alcuna ricerca relativa a tale patologia in Internet . Eppure, come ogni buon essere umano evoluto e desideroso di conoscere e capire, ho declinato tale invito e mi sono trovato di fronte ad una problematica su scala mondiale.

Ad oggi 1 bambino su 90 soffre di tale patologia ed il 72% delle famiglie si disgregano per la pressione psicologica generata da questo “incubo”.
Mi chiedo come mai gli organi di stampa ufficiali si dimostrano assenti e riluttanti alla pari di molti medici, ricercatori e case farmaceutiche, nell’addentrarsi in questa scottante realtà.

Infatti non è facile trovare facilmente sui mainstream media tradizionali le informazioni necessarie, ma è decisamente preoccupante quando inizi a comprendere meglio che le informazioni fornite dalle cosiddette “fonti ufficiali” rappresentano spesso un unico e limitato punto di vista su una realtà molto più complessa.


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CHI HA FATTO ALMENO 5 VACCINI ANTIINFLUENZALI

tra il 1970 e il 1980 è 10 volte più esposto al morbo di Alzheimer di colui che ne ha subiti solo uno o due, ha affermato il Dr. Hugh Fudenberg, uno dei leader mondiali in immunologia e genetica. “Ciò è dovuto all’alluminio e al mercurio che quasi ogni vaccino anti-nfluenzale contiene. Il graduale accumulo di alluminio e mercurio nel cervello porta a disfunzioni cognitive”, ha detto il dr.Fudenberg. Visto che i vaccini anti-nfluenzali non hanno avuto molto beneficio ha raccomandato di evitarli.

Il Dr. HUGH FUDENBERG
I vaccini influenzali contengono molte sostanze chimiche tossiche e invece di stimolare il sistema immunitario lo rendono più debole aumentando la probabilità di essere contagiati con l’influenza. 

Ha detto che i vaccini incidono negativamente sugli organi interni in particolare sul pancreas e l’influenza stagionale potrebbe sviluppare nelle persone con gravi malattie autoimmuni il diabete, il morbo di Addison, l’artrite, l’asma, la sindrome Guillian-Barre, l’epatite, la malattia di Lou Gehrig, il lupus e molte altre. 

Alcuni vaccini possono anche infliggere invalidità e dolori a vita.

Il Dr.Fudenberg ha affermato che non vi è stata una campagna massiccia sul significato delle vaccinazioni contro l’influenza e spiegare che non aveva alcun beneficio perché il Governo Federale (americano) aveva stipulato un contratto del valore di 400 milioni dollari con la GlaxoSmithKline per la fornitura di 50,4 milioni di dosi deivaccino H1N1; solo il 50% circa dello stock è stato usato.

fonti: 
http://topnews.us/content/231514-world-s-leading-immunologist-condemned-flu-vaccination
http://www.nitrf.org/fudenberg.html 

 

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Lo stato Finlandese ha ammesso apertamente che il vaccino contro l'influenza suina "definitivamente" causa narcolessia, una malattia cronica del sistema nervoso che fa sì che le persone si addormentino in modo incontrollabile. Il governo finlandese, riconoscendo in questo link, dice che pagherà per "cure mediche a vita" per 79 bambini che sono stati irrimediabilmente danneggiati dal vaccino contro l'influenza suina.

news.yahoo.com
The Finnish government and major insurance companies announced Wednesday they will pay for lifetime medical care for children diagnosed with narcolepsy after receiving the swine flu vaccine.

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Gestione Amministratore
http://freeskies.over-blog.com

Traduciamo dal sito della Jane Burgermeister un inquietante articolo, ennesima conferma della, a dir poco, incredibile gestione del caso "influenza suina"








Sta andando in scena un'altra falsa pandemia durante la Coppa del Mondo
in Sud Africa?




Martedì 18 Maggio, 2010 11:12

Il dottor Keiji Fukuda, membro dell’OMS a capo del settore influenza, ha detto al Financial Times di ieri che l'OMS continuava a tenere il mondo al livello di emergenza pandemia 6 a causa delle preoccupazioni per una possibile recrudescenza del virus dell'influenza suina durante la Coppa del Mondo in Sud Africa a Giugno. Sotto la dichiarazione di livello di emergenza pandemia 6, le persone in tutto il mondo possono essere costrette ad assumere un vaccino. "L'ultima domanda è se ci sarà qualcosa di insolito nel sud del mondo" nei prossimi mesi, anche in Sud Africa, ha detto Fukuda. Il governo sudafricano ha ricevuto 3,5 milioni di dosi di vaccini contro l'influenza pandemica dall'OMS, che ha ottenuto le dosi da donazioni di aziende farmaceutiche. L’OMS sta gonfiando il pericolo di un focolaio di virus pandemico nel corso della Coppa del Mondo da mesi, avvertendo che nel torneo di calcio può diffondersi una pandemia globale.

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Influenza-APreoccupazioni per le banche e i governi, nuovo grimaldello di mafia americano contro Berlusconi, la rivoluzione viola, del lutto imbastita dagli anglosassoni per l’Italia con Di Pietro a capo, nuovo fronte di guerra in Pakistan e primi morti vaccinati, hanno indotto i giornali di regime e le televisioni al silenzio sulla vaccinazione globale.

Ma ecco che un giornale francese il “le Monde” getta il sasso nello stagno, pubblica dei dati che sono già un’accusa planetaria alla lobby dei vaccini e dei governi che le stanno promuovendo.
Riporto l’articolo dell’impagabile direttore del quotidiano on line Effedieffe.com, quel Maurizio Blondet che circa un anno fa scrisse un articolo dal titolo : “Cosa ci facevano gli alti gradi militari europei nel laboratorio delle pandemie di Los Alamos?” in cui supponeva che stessero preparando quello che adesso si è rivelato essere l’affare suina. Sull’Espresso di De Benedetti ricordo anche di aver letto circa 4-5 anni fa un articolone dai toni apocalittici in cui si sosteneva che era l’influenza il pericolo mortale per l’umanità e raccontava che gli americani conservavano i virus della spagnola, alias aviaria, alias suina, in esclusiva per preparare un eventuale vaccino….
L.B.

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Mezza Europa tenta di disfarsi di milioni di dosi inutilizzate

All'inizio fu il panico. Sotto la spinta di un'ondata di terrore mediatico, in Europa i paesi più importanti avevano richiesto alle aziende produttrici della profilassi per l'influenza A una quantità considerevole di dosi allo scopo di immunizzare la quasi totalità dei propri cittadini.

La prima sorpresa è che per sconfiggere il tanto temuto virus basta una sola dose di vaccino, come ha comunicato a novembre l'Organizzazione mondiale della sanità, il che ha determinato subito un surplus del 50 per cento delle dosi.

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Luc Montagnier è lo  scienziato  che, nel 1983, ha dichiarato di aver scoperto il retrovirus HIV ritenuto essere responsabile della sindrome AIDS. Per tale motivo  gli è stato assegnato nel  2008 il premio Nobel per la medicina. Nel corso di questi venticinque anni la sua scoperta è stata ampliamente contestata da numerosi altri scienziati tra i quali Peter Duesberg, il massimo virologo esistente, autore del libro “Aids: il virus inventato”, Kary Mullis, premio Nobel 1993, Papadopulos. Turner, Papadimitriou, scienziati australianì, Heinz Ranger, premio Koch nel 1978, Alfred Hassig, professore di immunologia all’università di Berna, De Marchi e Franchi autori del libro “Aids la grande truffa” e tanti altri tra i quali spicca Stefan  Lanka. Lanka venne accusato di 14 omicidi e di cinquecento tentati omicidi per aver affermato che, non essendo  riuscito ad isolare il retrovirus Hiv, dichiarava ufficialmente errate le scoperte di Montagnier. Subì un processo penale ma fu assolto perché non si trovò alcun scienziato disposto a giurare di aver isolato tale retrovirus (sentenza del Tribunale di Gottingen del 24/2/97). Naturalmente i media non ne hanno mai fatto menzione.

Nel frattempo Montagnier ha però riscontrato che sempre più persone, pur avendo avuto diagnostica di sieropositività , non hanno sviluppato la sindrome dell’Aids e , pertanto, afferma:

“…..alcuni individui si infettano (Hiv) ma non sviluppano la malattia (dell’aids) e mantengono spontaneamente sotto controllo la replicazione del virus: Questi individui vengono chiamati èlite proprio perché il loro sistema immunitario ha trovato il sistema giusto per bloccare il virus.

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