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Neppure cinque mesi sono passati da quel triste luglio 2012, quando è avvenuta la strage al cinema Aurora in Colorado, in cui hanno perso la vita 12 persone. Ed eccoci all’ennesima strage di innocenti, forse una delle più gravi mai accadute negli Stati Uniti d’America, visto che ha interessato moltissimi bambini piccoli.

America, la grande terra libera, dove circolano appunto liberamente milioni di armi. Un rapporto di qualche anno fa del Congressional Research Service, non lascia spazio a dubbi: nel 2007 c’erano 294 milioni di armi sono negli Stati Uniti! (1)

Il massacro nella scuola del Connecticut coincide stranamente con la vigilia dell’anniversario del secondo emendamento della Costituzione che garantisce il diritto a tutti di possedere armi. Un emendamento del 15 dicembre 1791. Come molti altri emendamenti, anche questo affonda le sue radici nelle occupazioni da parte dell’Impero britannico e spagnolo. (2)
Il possesso di un’arma da parte delle milizie cittadine, durante gli anni delle grandi colonizzazioni europee, era l’unico strumento che gli americani avevano per difendere territori, case e famiglie. La norma costituzionale da sempre è stata oggetto di un’accesa discussione tra chi sostiene che faccia riferimento solo ad esercito e forze dell’ordine, e chi invece ritiene coinvolga anche i privati. Le corti hanno interpretato il suo significato in diversi casi giudiziari sin dal 1900, decretando, più di una volta che l’emendamento andava applicato solo in favore dei primi, cioè all’esercito.In America oggi, chiunque può richiedere ed ottenere la licenza al possesso di armi (salvo alcune prescrizioni), anche se ogni Stato ha sue precise regole in merito. Continua...

Il terribile massacro nella scuola del Connecticut ripropone ancora una volta all’attenzione dell’opinione pubblica la questione del controllo della vendita delle armi sia negli Stati Uniti, sia nel mondo. Le forti resistenze della “lobby delle armi” e gli interessi economici connessi hanno sempre impedito negli USA una legislazione più stringente ed attenta.
Ma il punto non è solo questo.Nella maggior parte, per non dire la totalità, delle stragi compiute nel mondo intero, i giovani killer erano stati tutti psichiatrizzati in precedenza, cioè o erano in “cura” con le potentissime droghe psicoattive, note come psicofarmaci o le avevo dismesse in maniera scorretta. Gli esempi di cronaca nera sono purtroppo infiniti (vedere alla fine dell’articolo).

Secondo il MedWatch della F.D.A. (Food and Drug Administration, l’ente federale che controlla alimenti, farmaci e droghe), tra il 2004 e il 2011, ci sono stati solo negli Stati Uniti oltre 11.000 segnalazioni di effetti collaterali correlati a violenza indotta dai farmaci psichiatrici. Di questi: 300 casi di omicidio, quasi 3000 di mania e oltre 7.000 di aggressione!

Per stessa ammissione della F.D.A., solo una percentuale irrisoria (che va dall’1 al 10%) degli effetti collaterali vengono segnalati ufficialmente, e questo fa crescere di almeno 10 volte il numero effettivo di effetti collaterali avversi indotti dalle droghe psichiatriche. Anche in questa ultima ed ennesima strage, appare sulla scena il medesimo e onnipresente filo conduttore degli psicofarmaci.

Adam Lanza soffriva infatti di disturbi della personalità dello spettro autistico. Questo è quanto ha dichiarato alla polizia il fratello Ryan, che vive a Hoboken, in New Jersey, e che per la polizia non sarebbe coinvolto nel massacro. (3) Le domande (retoriche) in merito a quello che è accaduto sono diverse: Adam Lanza era in cura da qualche psichiatra? Prendeva psicofarmaci per l’autismo? Sono state le droghe la causa del suo atteggiamento criminale?

Possiamo veramente pensare che un ragazzo di soli 20 anni, anche se autistico, prende 4 pistole, prima uccide la madre e poi si dirige a scuola assassinando a sangue freddo – stando a testimoni oculari – decine di bambini con esecuzioni vere e proprie? Era veramente in lui, era cosciente e consapevole di quello che stava facendo, quando ha commesso queste nefandezze indicibili oppure si trovava in una situazione di coscienza alterata, in preda ad allucinazioni e spinto a comportamenti aggressivi dalle droghe che dovevano curarlo?
Queste domande, ufficialmente forse rimarranno prive di risposta, ma stando ai seguenti casi, in cui TUTTI gli assassini erano sotto psicofarmaci, i dubbi non solo rimangono ma si rinforzano…

Si tratta, come giustamente criticano alcune associazioni che lottano contro l’assurdo numero di armi libere di circolare, di un problema solo di queste ultime, o c’è dell’altro?
Chi scrive è assolutamente contrario al secondo emendamento, ma limitando la liberalizzazione delle armi si risolveranno questi crimini di massa? La risposta è purtroppo no! Non si risolve il problema degli incendi dei boschi – come aveva intelligentemente proposto la mente illuminata di George Bush junior – tagliando tutti gli alberi.

Certamente da una parte bisogna, non solo limitare ma anche bloccare, la produzione di armi, ma dall’altra, limitare anche gli spacciatori di droghe legali: psichiatri, neuropsichiatri e medici dal grilletto facile, che prescrivono droghe per normalissimi aspetti fisiologici e/o comportamentali della vita, come l’ansia sociale (timidezza), il disturbo disforico premestruale (gli svarioni ormonali prima e durante il ciclo mestruale), il bipolarismo pediatrico, le gambe irrequiete, leggere depressioni, attacchi di panico, e moltissimi altri disturbi inventati di sana pianta dall’APA, l’Associazione degli Psichiatri Americani, una delle caste più potenti e influenti del mondo. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Limitando e riducendo l’utilizzo assurdo e sconsiderato di questi pericolosissimi farmaci (se non in rarissimi casi, per brevissimo tempo e sotto la supervisione di un medico), si potrà avere un miglior controllo sugli eventi aggressivi e di violenza sociale, come le stragi di massa. Ma forse questo per qualcuno non va bene…
Questa non è la ricetta per tutti i mali della nostra società, ma sicuramente potrebbe essere un buon inizio.

La lista dei casi di stragi è lunghissima e ogni giorno se ne verifica una in qualche parte del globo. Perché tale elenco? Per farci comprendere quanto è pericoloso per l’uomo e la società in generale, l’utilizzo sconsiderato e assurdo di droghe psicoattive nei bambini e ragazzi.

Invece di curare, andando a monte del problema, andando a cercare la vera causa del mal-essere, si cancellano i sintomi letteralmente drogando le persone. Possiamo questa chiamarla cura?

- 8 marzo 2012, John Shick, ha sparato e ucciso 1 persona ferendone 6 all’interno dell’Istituto di psichiatra. Prendeva ben 9 antidepressivi.

- 12 ottobre 2012, Scott DeKraai, è entrato nel salone di bellezza ha ucciso la sua ex-moglie, assieme ad altre 7 persone. Era in “cura” con gli antidepressivi Trazodone e Topamax.

- 3 maggio 2009, Troy Bellar ha sparato e ucciso la moglie e 2 figli, prima di suicidarsi. Era in “cura” con Tegretol, un farmaco per il “disturbo bipolare”

- 26 aprile 2009, Fred Davis ha sparato e ucciso un poliziotto, ed era in “cura” con l’antipsicotico Geodon.

- 17 aprile 2009, Christopher Wood ha sparato e ucciso la moglie, 3 figli piccoli e se stesso. Stava prendendo Cymbalta, l’antidepressivo Paxil e gli ansiolitici Buspar e Xanax.

- 11 gennaio 2009, Jason Montes ha sparato e ucciso la moglie e stava prendendo l’antidepressivo Prozac.

- 14 agosto 2008, Timothy Johnson ha sparato e ucciso Bill Gwatney, la polizia ha trovato in casa l’antidepressivo Effexor.

- 14 febbraio 2008, Steven Kazmierczak ha sparato e ucciso 5 persone prima di uccidersi. Era stato in cura con Prozac, Xanax e Ambien.

- 5 dicembre 2007, Robert Hawkins ha ucciso 8 persone. Stava prendendo antidepressivi e i risultati dell’autopsia hanno confermato che era sotto l’influenza dell’ansiolitico Valium.

- 7 novembre 2007, Pekka-Eric Auvinen stava prendendo antidepressivi prima di uccidere 8 persone in Finlandia meridionale.

- 10 ottobre 2007, Asa Coon ha sparato in una scuola con una pistola ferendo 4 persone prima di togliersi la vita. I documenti del tribunale mostrano che usava l’antidepressivo Trazadone. – 21 marzo 2005, Jeff Weise era sotto l’influenza dell’antidepressivo Prozac quando ha ucciso 9 persone prima di suicidarsi.

- 8 luglio 2003, Doug Williams uccise 5 persone prima di uccidersi. Usava 2 antidepressivi, Zoloft e Celexa.

- Febbraio 2004, Jon Romano ha aperto il fuoco con una pistola in una scuola. Stava prendendo “medicinali per la depressione”.

- 22 marzo 2001, Jason Hoffman era in cura con 2 antidepressivi, Effexor e Celexa, quando ha aperto il fuoco nella sua scuola superiore della California ferendo 5 ragazzi.

- 7 marzo 2000, Elizabeth Bush era sotto l’effetto del Prozac quando a sparato ai suoi compagni.

- 26 dicembre 2000, Michael McDermott ha ucciso 7 persone e stava prendendo 3 antidepressivi.

- 20 maggio 1999, T.J. Solomon era stato trattato con una combinazione di antidepressivi quando ha aperto il fuoco e ferito 6 dei suoi compagni di classe.

- 20 aprile 1999, Eric Harris era in cura con l’antidepressivo Luvox quando lui e Dylan Klebold hanno ucciso 12 compagni di classe prima di suicidarsi in uno dei più sanguinosi massacri scolastici (Columbine).

- 16 aprile 1999, Shawn Cooper ha sparato a scuola 2 caricatori e stava prendendo un mix di antidepressivi.

- 21 maggio 1998, Kip Kinkel ha assassinato i genitori poi è andato a scuola ed ha aperto il fuoco sugli studenti della caffetteria, ammazzandone 2. Kinkel stava prendendo Prozac.

Vedi articoli correlati:

www.disinformazione.it/killer_germania.htm
www.disinformazione.it/strage_colorado.htm
www.disinformazione.it/paginaritalin.htm

Tratto da Disinformazione

 

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