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Una specie velenosa che viveva nell'Oceano Indiano è migrata nel Mediterraneo e ne sta risalendo le coste. Un esemplare è stato pescato nelle acque di Dubrovnik. 


I mutamenti del clima stanno spingendo verso nuovi lidi le specie animali, anche quelle pericolose: il "Croatian Times" rende noto che nei fondali di Dubrovnik, vicino all'isola di Jakljan, è stato pescato un esemplare di "Lagocephalus sceleratus", un pesce della famiglia dei Tetraodontidi che normalmente vive nell'Oceano indiano ed è fortemente velenoso. Nel Mediterraneo, il primo esemplare della specie (che deve il suo nome latino proprio alle terribili conseguenze che può avere sull'uomo) era stato segnalato nel 2004 sulle coste di Antalya, in Turchia, quindi l'anno dopo dinanzi a Jaffa, in Israele, ed infine nelle acque dell'isola di Creta, nel 2006. 


Da allora lo "scellaratus", che con ogni probabilità è entrato nel Mediterraneo attraversando il canale di Suez, ha intrapreso la risalita dell'Adriatico, le cui acque sono meno profonde e generalmente conservano temperature più alte. E' un pesce tozzo e cilindrico, con striature argentee sul dorso ed il ventre nero che, da chi non conosce le specie marine, potrebbe essere scambiato per uno scorfano. Nel 2006 due persone in Libano e Israele rimasero gravemente intossicate dalla tetrodoxina che è presente nelle sue carni. Una potente neurotossina alla quale non si conoscono antidoti, agisce sul sistema nervoso. 

Fonte: http://www.globalist.it

 

 

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