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TUMORI: ONCOLOGI, SI' MEDICINE NON CONVENZIONALI SE PROVATA EFFICACIA

TUMORI: ONCOLOGI, SI' MEDICINE NON CONVENZIONALI SE PROVATA EFFICACIA



 (ASCA) - Roma, 29 giu - ''Siamo contrari alla contrapposizione ideologica tra medicina tradizionale e medicina non convenzionale: esiste solo la medicina dell'evidenza. Ma non abbiamo pregiudizi alla possibilita' che le terapie impropriamente definite non convenzionali vengano utilizzate, purche' vi siano studi clinici che ne confermino l'efficacia''.

L'Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) chiarisce la sua posizione su un tema controverso e l'occasione e' il convegno ''Medicine non convenzionali in oncologia all'interno di un sistema regolato: miti e realta''' che si svolge oggi a Bolzano.

La scelta di organizzare l'incontro in Trentino Alto Adige non e' casuale: dal prossimo autunno infatti l'ospedale Tappeiner di Merano fornira' servizi ambulatoriali di agopuntura, osteopatia, fitoterapia e omeopatia ai pazienti oncologici.

Il progetto avra' la durata sperimentale di due anni e, in caso di successo, potra' essere esteso anche ad altre strutture sanitarie della Regione.

''Non abbiamo certezze - spiega il prof. Francesco Boccardo, Presidente nazionale AIOM - ma l'obbligo di porci domande e interrogativi: vogliamo dare un messaggio chiaro a tutela degli utenti e dell'intero sistema. Queste sostanze possono avere effetti positivi per i pazienti soprattutto per controllare alcuni effetti collaterali indotti dalle cure ma possono avere anche interazioni con l'assorbimento o il metabolismo dei farmaci antitumorali. Solo una corretta sperimentazione e lo studio delle possibili interferenze con i farmaci antitumorali possono consentire di inserirle nei protocolli terapeutici''.

La gente comunemente crede che tutti i rimedi naturali siano innocui, anche molti medici non sanno che alcune sostanze contenute negli alimenti e nelle bevande possono interagire con i farmaci, compresi quelli oncologici. ''E' provato - afferma il dott. Marco Venturini, Segretario nazionale AIOM - che il succo di pompelmo puo' aumentare la tossicita' di una molecola registrata per il tumore al seno.

Va anche sottolineato che al Congresso americano di oncologia di quest'anno e' stato presentato uno studio randomizzato che ha dimostrato che il ginger contribuisce ad alleviare la nausea.

Ma nella stragrande maggioranza dei casi non vi sono studi clinici che confermino l'efficacia delle cosiddette terapie complementari''.

res-mpd/dnp/rob

(Asca)


L'omeopatia in oncologia. Accompagnamento e cura del malato oncologico
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